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4 dicembre 2012

Ferrari è fra le cantine che valgono da sole il piacere di un viaggio: lo dice Go Wine, bibbia del turismo del vino

Ferrari al top per le sue bollicine, il sito e l’accoglienza. Lo sancisce un’autorità del settore qual è Cantine d’Italia 2013: la guida per il turista del vino di Go Wine editore, presentata oggi al Savoia Hotel Regency di Bologna. La guida, che è diventata uno strumento insostituibile per i tanti turisti che delle cantine hanno fatto le loro mete, ha vagliato in questa edizione 2013 la bellezza di 640 case valutandole per i loro vini, il sito nel quale si propongono e l’accoglienza riservata ai visitatori. Chi eccelle si merita un riconoscimento che, nella fattispecie, si esprime con “3 Impronte”, attribuito a 230 case. Le Cantine Ferrari non si sono limitate alla conferma delle “3 Impronte”: sono, infatti, state riconosciute nella élite, ovvero tra le 18 realtà del vino che, secondo la guida di Go Wine, rappresentano il meglio del meglio. In questa particolarissima classifica Ferrari è l’unica presenza del Trentino Alto Adige. Le “3 Impronte” sono state attribuite a un’altra realtà del gruppo Lunelli, la toscana Tenuta Podernovo nella quale nascono i due rossi, Aliotto e Teuto e quest’ultimo, insieme al Giulio Ferrari, è proposto questa sera in occasione della presentazione della guida.