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20 giugno 2016

Il Polar Music Prize parla italiano e celebra con Ferrari la vittoria di Cecilia Bartoli

Trionfa l'Italia all'edizione 2016 del Polar Music Prize, che ha celebrato con bollicine Ferrari l'artista italiana Cecilia Bartoli, mezzo soprano romana di fama internazionale, vincitrice dell'ambito premio insieme a Max Martin, produttore discografico, compositore e manager svedese diventato famoso per aver collaborato alla realizzazioni di alcuni successi della musica pop come It’s My Life di Bon Jovi, I Want It That Way dei Backstreet Boys e …Baby One More Time di Britney Spears.

Anche quest'anno, infatti, Ferrari è stato partner di questo importante riconoscimento internazionale istituito nel 1989 da Stig Anderson, manager del mitico gruppo svedese ABBA, che ogni anno a Stoccolma premia grandi nomi della musica per mano del Re Carlo XVI Gustavo di Svezia.

Un evento in grande stile, che il 16 giugno ha riunito più di 500 ospiti nella Sala dei Concerti di Stoccolma, i quali, dopo la premiazione, hanno poi festeggiato i vincitori alla cena di gala organizzata nelle sale del Grand Hotel, dove sono stati accolti con un calice di Ferrari Brut Trentodoc e di Ferrari Perlé Trentodoc, offerto in un'area VIP riservata.

I brindisi Ferrari al  Polar Prize non si sono però limitati alla serata di premiazione: si è bevuto Ferrari Brut Trentodoc anche al pre-party organizzato la sera prima dell'evento a casa di Marie Ledin, figlia di Stig Anderson, a cui hanno partecipato importanti nomi della musica e dell'alta società svedese; poco prima della cerimonia, invece, il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore in formato Magnum è stato offerto al Re Gustavo XVI di Svezia e al suo entourage durante un ristretto ricevimento nella Sala dei Concerti.

Ancora una volta, dunque, un tocco di Arte di Vivere Italiana ha reso ancora più speciale uno degli eventi più esclusivi di Svezia, paragonato per importanza solo al Premio Nobel.