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30 marzo 2007

Nuovo packaging per la linea classica

Qualche ritocco al look del
Ferrari Brut
per farne risaltare eccellenza e prestigio

Ferrari festeggia il record assoluto di vendite, 4.8 milioni di bottiglie nel 2006, con qualche ritocco al look della sua etichetta più significativa e più venduta, il Ferrari Brut. La bottiglia è stata infatti protagonista di un restyling che viene definito conservativo: ?I cambiamenti apportati con la collaborazione di autorevoli partner quali RobilantAssociati ed Eurisko? spiega Matteo Lunelli, vicepresidente della cantina trentina ?mirano a sottolineare il prestigio del metodo classico che è la bandiera della casa e, oltre i confini, delle bollicine italiane. Tutto ciò mantenendo forte la continuità con il passato e con la tradizione ultracentenaria di quest?etichetta.?

L?intervento sul packaging è frutto di una approfondita riflessione sul posizionamento e sull?immagine del brand Ferrari, condotta da Eurisko tramite l?organizzazione di una serie di focus group in varie località d?Italia e la realizzazione di un?indagine su un campione di 10.000 individui. L?identificazione del profilo del consumatore tipo e l?analisi delle diverse occasioni di consumo hanno permesso di definire una mappa del posizionamento differenziale di Ferrari. Qualità, prestigio e tradizione sono emersi come i tratti distintivi del profilo d?immagine di Ferrari, tratti che si sono voluti valorizzare con la nuova veste grafica.

Il momento scelto per quest?intervento non è casuale, ma coincide con la decisione della famiglia Lunelli di aumentare ulteriormente la qualità dei propri spumanti, ed in particolare dei non millesimati, tramite l?allungamento del periodo di invecchiamento sui lieviti. Per fare ciò, è stato realizzato un imponente lavoro di ampliamento delle Cantine, ennesimo investimento in nome di quell?eccellenza del prodotto che si è voluta riflettere nel nuovo packaging.

Il restyling ha coinvolto anche le altre due etichette della linea classica di casa Ferrari, cioè il Rosé e il Demi-Sec. Se per il Demi-Sec i ritocchi sono lievi, più significativo si rivela l?intervento sul Rosé, bollicine che piacciono sempre più, soprattutto tra i giovani e il gentil sesso, come aperitivo o a tutto pasto. Il restyling ha messo bene in evidenza la diversità di queste bollicine, il loro forte carattere e la carica di sensualità che sanno esprimere.

Trento, 30 marzo 2007