Il tuo browser non è aggiornato!

Aggiornalo per vedere questo sito correttamente. Aggiorna ora

15 ottobre 2014

Un'indimenticabile giornata tra “Il Bello e il Buono” per i membri del club “Collezionisti Giulio Ferrari”

Nel nome di Giulio – Giulio Ferrari s'intende, l'etichetta italiana più premiata di sempre – un gruppo di appassionati ha trascorso una giornata molto particolare, intensa e densa di emozioni, che è volata, così è parso a tutti, in un percorso tra il “Bello e il Buono”. Dividendosi, in altre parole, tra le Cantine Ferrari, Villa Margon e la Locanda Margon
 
Ma andiamo con ordine. I fortunati che hanno goduto della giornata sono coloro che sono stati chiamati “Collezionisti”, ovvero i cultori del buon bere che, a suo tempo, hanno acquistato una bottiglia di Giulio Ferrari Collezione e si sono iscritti al club tramite il sito ufficiale www.giulioferrari.it. A costoro erano stati promessi anche appuntamenti ad alto livello. 
 
E così è stato in una di queste ultime domeniche quando il gruppo dei collezionisti s'è avventurato, con la regia e la guida del vicepresidente di casa Ferrari Marcello Lunelli, prima nella “escursione” nelle grandi cantine alle porte di Trento, poi nella visita di Villa Margon, con tanto di degustazione iniziata con il Ferrari Perlé 2007 appena incoronato “World Champion” nello “Champagne & Sparkling Wine World Championships”, ed è continuata con una sfilata di sei annate di Giulio Ferrari, dalla fine degli anni Ottanta a una speciale anteprima del millesimo 2004. E per finire una autentica estasi a tavola nella stellata Locanda Margon con un particolare menù firmato da Alfio Ghezzi, menù nel quale ogni piatto s'affiancava a un millesimato Ferrari Trentodoc