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13 Giugno 2019

I Premi Ferrari ad Avvenire, Millennium e al magazine giapponese Crea Traveller

Il quotidiano cattolico Avvenire si è aggiudicato la dodicesima edizione del Premio Ferrari «Titolo dell’Anno» con “Fuga di Mezzogiorno”; Millennium, supplemento mensile de Il Fatto Quotidiano, «La Copertina dell’Anno» con “Come non diventare un nuovo schiavo”; mentre Crea Traveller, raffinato magazine giapponese di viaggi, ha conquistato il premio internazionale Ferrari «Arte di Vivere Italiana – Articolo dell’Anno» con il lungo reportage “Secret Southern Italy”. Ai primi due andranno 1.000 bottiglie di Ferrari Trentodoc, mentre Crea Traveller avrà l’opportunità di vivere un’esperienza nel Belpaese all’insegna della migliore italianità.

Il premio indetto dalla cantina trentina è stato assegnato ad Avvenire per il titolo apparso sulla prima pagina di giovedì 2 agosto 2018, con questa motivazione: «Con “Fuga di Mezzogiorno” Avvenire ha riassunto gli allarmanti dati sul Meridione proposti dalla Svimez: in sedici anni due milioni di persone hanno abbandonato il Sud e nonostante quest’esodo 600 mila famiglie sono senza lavoro. “Fuga di Mezzogiorno” esprime in modo esemplare la drammaticità della situazione».

La vittoria di Millennium per la «Copertina dell’Anno», sul numero di settembre 2018, è invece stata così motivata dalla giuria: «Due mani che stringono le sbarre dalle quali filtra una scritta “Come non diventare un nuovo schiavo” e dati crudeli come gli stipendi sempre più bassi, una disoccupazione oltre il 10% e diritti negati: Millennium ha ritratto l’Italia con una copertina di forte impatto che, volutamente fredda, è la denuncia della spersonalizzazione del lavoro e dell’indifferenza per la persona, prigioniera del codice a barre».

A Crea Traveller il premio internazionale Ferrari «Articolo dell’Anno» è stato assegnato per un lungo servizio firmato da Mina Ihara, con il titolo «Secret Southern Italy», dedicato a Matera, alla Calabria e alla Puglia. Nella motivazione della giuria si scrive che «L’articolo, particolarmente apprezzato anche per la ricchezza della fotografia, è un’elegia del Sud Italia e celebra la bellezza e il fascino di queste terre uniche per i loro tesori culturali e artistici».

La dodicesima edizione del Premio Ferrari ha portato l’attenzione sull’Italia del Sud, mettendone in evidenza le difficoltà, soprattutto legate alle opportunità e condizioni di lavoro, ma anche il grande potenziale offerto dalla bellezza dei luoghi, dalle tradizioni e dallo straordinario patrimonio artistico. Questi infatti sono stati i temi discussi, il 12 giugno alla Triennale di Milano, nel corso della serata di premiazione condotta da Gerardo Greco, che ha visto la partecipazione di un qualificato parterre di esponenti del mondo della stampa, della cultura e dell’imprenditoria.