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7 ottobre 2013

Consegnato a Ezio Mauro il premio per il ?Titolo dell?Anno?:ogni redattore di Repubblica potrà così brindare con Ferrari

“Titolo e Copertina dell’Anno” è, probabilmente, l’unico premio giornalistico italiano che viene attribuito non a una persona ma a una testata, quindi a un’intera redazione. E’ un premio che va quindi, oltre che alla fantasia che si esprime con un titolo o con una copertina, al lavoro di squadra e che coinvolge, indistintamente, ogni giornalista della testata vincitrice. Ezio Mauro, direttore di Repubblica che con “Giulietta e Ahmed”, pubblicato il 5 ottobre dello scorso anno, ha conquistato il “Titolo dell’Anno” per il 2012 ha preso alla lettera lo spirito del premio e ha deciso che ognuno dei suoi redattori, che sono più di 400, brindi con una bottiglia di Ferrari. Poiché il premio è di ben 1.000 bottiglie, ciò che resta finirà in beneficenza. Le 1.000 bottiglie, insieme al grande pannello che le riproduce e che è diventato una sorta di certificato della vittoria conseguita, sono state consegnate lunedì 30 settembre da Camilla e Matteo Lunelli, presidente, la prima, della giuria del premio, e l’altro di casa Ferrari al direttore Ezio Mauro. Proprio quel giorno nella stessa “cucina” dalla quale è uscito il Titolo dell’Anno 2012 si stava impaginando l’intervista fatta da Eugenio Scalfari a papa Francesco. Infine, un brindisi con Ferrari che ha coinvolto tutto lo stato maggiore di Repubblica, ovvero, oltre a Ezio Mauro, i vicedirettori Angelo Aquaro, Gregorio Botta, Dario Cresto-Dina e i capiredattori Fabio Bogo ed Enzo D’Antona.