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18 settembre 2013

LARTE, una vetrina a Milano dello stile di vita italiano

LARTE è una parola che è destinata a fare molta strada, perché racconta un locale che, inaugurato il 16 settembre, si aprirà a Milano martedì 1 ottobre e che vuol essere lo scrigno del meglio dell’Italia. Ferrari ne è tra i protagonisti e lo è con un doppio ruolo: come promotore dell’iniziativa, visto che Matteo Lunelli, presidente della casa trentina, è stato presidente nella fase di fondazione della società, e con le sue etichette di Trentodoc.
LARTE si propone in 400 mq nel cuore della Milano più esclusiva, in via Manzoni, in un edificio che fu casa di Carlo Emilio Gadda. Avrà tante fisionomie perché sarà ristorante, caffè, cioccolateria, hosteria nel senso latino della voce, galleria, libreria. Vuol essere soprattutto un monumento dello stile dell’ospitalità italiana e come tale destinato a proporsi ovunque nel mondo. Ci si potrà pranzare e si potrà comperare quanto di meglio l’Italia può offrire. Ed è naturale se si guarda a chi c’è dietro LARTE: c’è, infatti, l’ispirazione di Altagamma, la fondazione che riunisce le imprese italiane di reputazione internazionale e di fascia alta di mercato. Tra gli artefici della nascita dell’iniziativa un gruppo di aziende di Altagamma fra cui Alessi, Artemide, Caffarel, illycaffè, Santo Versace e, appunto, le Cantine Ferrari, tutti assieme per fare sistema e competere a livello internazionale illustrando con i loro prodotti lo stile di vita italiano. Sarà anche l’ambiente a raccontare il meglio dell’Italia con complementi d’arredo firmati da grandi quali Castiglioni, Depero, Molino, Messina, Pomodoro, Vedova e Burri. “Un luogo inedito”, commenta Davide Rampello, presidente e direttore creativo di LARTE, “che vuole diventare il punto di ritrovo e il marchio dell’eccellenza italiana, contribuendo nel suo sviluppo a presentare il meglio dell’alta gamma del nostro paese.”
Amo pensare LARTE come un teatro dove andrà in scena il bello e il buono dell’Italia, ossia gli aspetti del nostro paese di cui mi faccio ambasciatore quando viaggio nel mondo promuovendo Ferrari quale uno dei simboli dell’arte di vivere italiana, ” racconta Matteo Lunelli. “Per questo ho creduto nel progetto fin dall’inizio e l’ho portato avanti con passione e entusiasmo. Sono convinto che LARTE sia un’iniziativa unica – in particolare in un paese come il nostro, che spesso fatica a fare sistema – e con un potenziale enorme, perché vede lavorare insieme molte eccellenze italiane“.