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28 Agosto 2008

E al Premio Capalbio si brinda con Ferrari

E’, per i giurati, i promotori, la qualità e l’indipendenza delle scelte, lo stesso ambiente nel quale ogni anno si tiene, tra i premi più prestigiosi che si conoscano. Un prestigio che da quest’anno è incorniciato dalle bollicine Ferrari. E’ infatti il Ferrari a scandire i momenti più significativi delle due serate, sabato 30 e domenica 31 agosto, del premio Capalbio che, quest’anno, è alla dodicesima edizione e che tra i fondatori vanta, tra gli altri, il nome di Paolo Mieli, direttore del Corriere della Sera

Il premio Capalbio, che è promosso dalla Fondazione Epoke, dal Comune di Capalbio e dalla Provincia di Grosseto, con il contributo di Pirelli Re e Banca della Costa d’Argento, è diviso in due sezioni, Europa e Italia. E tra i premiati in quest’edizione 2008, si trovano tra gli altri, per la sezione Europa, Joachin Almunia, presidente della Commissione Ue e Mary Ann Glendon, ambasciatrice Usa presso la Santa Sede. Nella folta pattuglia dei premiati per la sezione Italia spiccano i nomi di Ferruccio de Bortoli, direttore del Sole 24 Ore dopo esserlo stato del Corriere della Sera e Giampiero Gramaglia, numero uno dell’Ansa. Senza dimenticare: Alberto Arbasino, Chicco Testa, Giuseppe Ayala, Aldo Schiamone, Andrea Casalegno, Marella Caracciolo Chia, Melania Rizzoli, Ferdinando Targetti.