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15 settembre 2011

Le bollicine Ferrari protagoniste di una serata tutta per loro nell?Ambasciata Italiana di Praga

Lunedì, a raccontare al mondo l’eccellenza italiana, l’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano. E il giorno dopo le bollicine Ferrari. Dove? Nella splendida sede dell’Ambasciata Italiana a Praga, il Palazzo Thun-Hochenstein, presenti, in un caso come nell’altro, nomi luccicanti della cultura, dell’economia e della diplomazia internazionale. “Ferrari, l’eccellenza italiana in bottiglia” era il titolo della serata praghese ideata dall’Ambasciatore Italiano nella Repubblica Ceca, Pasquale D’Avino, nella scia dei suggerimenti del governo di fare delle sedi diplomatiche all’estero altrettanti luoghi di promozione del miglior made in Italy. E a Praga, tra i primi interventi, una iniziativa completamente dedicata al Ferrari, ritenuto un simbolo dell’eccellenza italiana. A rappresentare la casa trentina, nella serata che è stata organizzata con la collaborazione di Global Wine, c’era Camilla Lunelli e in passerella, in un crescendo di interesse, sono sfilate bollicine di Ferrari Brut, Ferrari Rosé, Ferrari Perlé e di Giulio Ferrari. Al termine, Camilla Lunelli ha consegnato all’ambasciatore D’Avino (nella foto), in segno di riconoscimento, una Ferrari molto speciale, l’esclusiva Riserva 150° dedicata, in 1861 esemplari numerati, all’Unità d’Italia. Il numero scelto per l’occasione è stato il 1212, una cifra molto significativa per i cechi perché ricorda la data in cui il regno di Boemia conquistò l’indipendenza.