Il tuo browser non è aggiornato!

Aggiornalo per vedere questo sito correttamente. Aggiorna ora

26 Marzo 2019

Ferrari Trentodoc, anche quest’anno bollicine ufficiali di Care’s The Ethical Chef Days

Conversazione, condivisione, ma soprattutto azione, perché il concetto di sostenibilità ambientale non può essere solo nella mente di pochi ma deve essere nelle mani di tutti coloro che nella quotidianità vogliono fare la differenza. Questo è il pensiero alla base della terza edizione di Care’s, The Ethical Chef Days, che torna dal 28 al 31 marzo, questa volta spostandosi dalla Val Badia alla vicina Val Pusteria.

Come sempre il brindisi di apertura sarà giovedì 28 marzo presso le Cantine Ferrari a Trento, dove chef giornalisti e ospiti inaugureranno questa nuova edizione con bollicine Ferrari Trentodoc, prima a Villa Margon, dimora cinquecentesca e sede di rappresentanza del Gruppo Lunelli, e poi alla Locanda Margon, il ristorante due stelle Michelin di Casa Ferrari.

Sabato 30 marzo saremo all’AlpiNN – Food Space & Restaurant a Plan de Corones, dove verrà servito un meraviglioso aperitivo Ferrari al tramonto, seguito dalla consegna del riconoscimento Young Ethical Hospitality Award, di cui siamo sponsor ufficiali. Verrà premiato un maître o sommelier under 25 con un nostro Jeroboam personalizzato ed un soggiorno di 3 notti presso un hotel Belmond in Italia.

Il progetto, voluto dallo chef stellato Norbert Niederkofler e da Paolo Ferretti, trova il supporto anche quest’anno delle Cantine Ferrari, che condividono a pieno i principi su cui si fonda questa tre giorni dedicata agli chef di tutto il mondo, che si confronteranno sul tema Actions speak louder than words, per sottolineare l’importanza del “fare” nell’ambito della sostenibilità ambientale.

Un approccio etico verso il territorio che le Cantine Ferrari hanno adottato da tempo, riportando al centro la fertilità naturale del terreno, il rispetto dell’ambiente ed il benessere di chi vi lavora attraverso la conversione al biologico di tutti i vigneti di proprietà, che si è concluso con la certificazione biologica nel 2017.