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11 ottobre 2012

A tutto Ferrari in una magica serata a Kyoto e, tra i tanti vip, c?era anche il primo cittadino

Quanto piacciano ai giapponesi le bollicine Ferrari lo si visto, e compreso, in una splendida serata a Kyoto nell’atmosfera incantata del Garden Oriental, un monumento di albergo che spicca nel Giardino dei templi. E proprio in questo giardino, il Ferrari è stato il primattore della serata che, come dice il tema ispiratore, “The Italian Art of Living in Kyoto”, si proponeva di esaltare l’arte di vivere italiana che, nel mondo, ha come suo simbolo, tra le bollicine, il Ferrari. Il successo dell’appuntamento,  simbolicamente accompagnato dal canto di un soprano giapponese e di un cantante napoletano, si svela guardando ai partecipanti: c’era tutta la “bella gente” della millenaria metropoli giapponese, c’erano grandi amici del Ferrari, c’erano diplomatici dell’ambasciata italiana a Tokyo e c’era il primo cittadino di Kyoto, Daisaku Kadokawa (nella foto con Guido Pianaroli a sinistra e Thierry Cohen), che raramente partecipa a manifestazioni private e che, per l’occasione, ha voluto indossare il tradizionale kimono maschile. Il sig. Kadokawa ha fatto onore al Ferrari, proposto da Guido Pianaroli, amministratore delegato della casa trentina, in tutte le sue etichette e che possa essere annoverato tra i suoi migliori amici lo dimostrano le parole di apprezzamento che, prima di accomiatarsi, ha voluto dire.