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18 novembre 2014

Alle Cantine Ferrari il premio “VedoGreen” per l’eccellenza verde nell’innovazione

L’impegno sul fronte della sostenibilità ambientale ha portato le Cantine Ferrari ad aggiudicarsi il premio VedoGreen per l’eccellenza verde nell’innovazione, attribuito ad aziende italiane che si sono distinte per capacità innovativa e tecnologica nel loro modello di business. I candidati al premio sono stati selezionati da una giuria internazionale composta da VedoGreen, società del Gruppo IR Top specializzata nella finanza per le aziende green, da UK Trade & Investment e da Dintec (Consorzio per l'Innovazione Tecnologica). 

 

“Questo riconoscimento – commenta Marcello Lunelli, responsabile della produzione delle Cantine Ferrari – rappresenta una tappa significativa nel lungo percorso compiuto da quando abbiamo deciso di ispirare alla sostenibilità tutta la nostra attività  produttiva, a partire da quella in campagna. Tutti i nostri Trentodoc sono oggi frutto di una viticoltura di montagna sostenibile, che si pone come obiettivo quello di coniugare un continuo innalzamento della qualità dell’uva con la salute dell’operatore e la salvaguardia dell’ambiente”.

Tutti i vigneti di proprietà della famiglia Lunelli sono attualmente certificati o in conversione al biologico e si è riportato al centro il terreno e la sua naturale fertilità come primo protagonista della qualità. Grazie al progetto “Il Vigneto Ferrari” si è inoltre definito uno stringente protocollo per una viticoltura sostenibile e salubre di montagna, certificato da CSQA, che capitalizza l’esperienza maturata nei vigneti di proprietà applicandola presso gli oltre 500 conferenti che da anni lavorano sotto la supervisione degli agronomi Ferrari. 

Il premio, attribuito a Ferrari nella categoria Piccole e Medie Imprese, è stato consegnato il 17 novembre a Milano nel corso dell’evento “Aspettando Expo 2015, Green Economy 2.0”, che gode del patrocinio di Expo 2015, del Ministero dell’Ambiente, della Commissione Europea, di Enea e del supporto di Borsa Italiana.