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Ferrari promuove una cultura del bere responsabile che è parte dell’Arte di Vivere Italiana.

E’ una cultura legata alla ritualità del cibo e alla celebrazione dei momenti di convivialità, dove il consumo è moderato e consapevole.

Entra nel sito ferraritrento.com solo se condividi questo approccio e se hai l’età legale per bere alcolici nel tuo paese: ti aspetta un percorso all’insegna dell’eccellenza.

Focaccia con burro e acciughe di Cetara

L’irruenza sapida dell’acciuga è attenuata alla perfezione dalla cremosa complessità di questo Trentodoc Riserva.

Curiosità e abbinamenti

L’aperitivo è il momento perfetto della giornata per dedicarsi alla preparazione di ricette veloci e genuine. Per portare in tavola tutto il gusto dell’autenticità, basta selezionare pochi ingredienti che si valorizzano tra loro: un esempio è la focaccia con burro e acciughe di Cetara.

La protagonista indiscussa di questa triade è l’alice di Cetara, che viene pescata di notte e lavorata dopo poche ore, nel pieno rispetto di tecniche secolari della tradizione cetarese, celebre borgo marinaro incastonato nella Costiera Amalfitana.

Per conquistare gli ospiti, proponendo un aperitivo che abbia il vero sapore del mare, questo è l’ingrediente ideale, che può essere degustato sotto sale, marinato o piccante.

Per esaltare il gusto delle acciughe, è consigliabile affidarsi ad altri due ingredienti famosi della tradizione culinaria italiana: la focaccia, morbida e fragrante, e il burro, la cui dolcezza bilancia la sapidità dell’acciuga. Questa ricetta, semplice e genuina, è stata ideata dai pescatori siciliani di Aci Trezza, che ne hanno fatto il simbolo della festa della Vergine Maria. Perfetta da replicare nel momento dell’aperitivo, può essere presentata in modo rustico su un tagliere di legno o impiattata come un elegante finger food.

La bottiglia ideale per accompagnare questo sfizioso aperitivo è il Ferrari Riserva Lunelli, un Trentodoc Riserva il cui rovere austriaco delle grandi botti conferisce ricchezza gustativa e una straordinaria complessità. La sapidità esplosiva dell’acciuga viene infatti mitigata dall’equilibrio fruttato di questo vino trentino che alterna percezioni floreali a tocchi agrumati di frutta esotica, per una degustazione piena e irripetibile.