18.06.2026
Ferrari Trento e Paolo Troilo insieme a Palazzo Reale: il Ferrari Perlé Nero diventa opera d’arte
Nel rinnovato dialogo di Ferrari Trento con il mondo dell'arte il Ferrari Perlé Nero diventa un'opera che si inserisce nel percorso di valorizzazione di Palazzo Reale
Ferrari Trento rinnova il proprio dialogo con l’arte collaborando con Paolo Troilo, l'unico interprete al mondo di una pittura figurativa vicinissima all'iperrealismo, realizzata con le dita. Una tecnica molto particolare che lo ha portato a esporre a livello internazionale e che è protagonista del progetto “The Breach. Il muro rompe il silenzio” aperta dal 18 giugno a Palazzo Reale a Milano.
Come Troilo plasma la materia con le proprie mani per rivelare l'essenza dell'umanità, così Ferrari Trento coltiva da oltre un secolo la sua arte per racchiudere l'eccellenza in ogni bottiglia. Per suggellare questo incontro, Paolo Troilo ha realizzato un’opera senza precedenti nella sua produzione: una Magnum di Ferrari Perlé Nero Riserva è diventata la sua tela. Questo Trentodoc è stato scelto perché rappresenta una sfida complessa e fiera: quella di domare il Pinot Nero di montagna in purezza per estrarne un nettare di grande personalità, orgogliosamente unico e straordinariamente diverso.
L'opera si inserisce nel percorso “The Breach. Il muro rompe il silenzio” che non è una semplice esposizione, ma una vera e propria mostra a quattro mani tra l'artista e il Palazzo stesso. Partendo dalla suggestione "se questi muri potessero parlare", il progetto site-specific si sviluppa nell’Appartamento di Riserva, che fu visitato da Napoleone, abitato da Maria José del Belgio e decorato da Margherita di Savoia. Le figure monocromatiche di Troilo dialogano e si fondono con la materia dell'epoca: specchi, letti, mobili e antichi tessuti veneziani di Rubelli. Avvolgendo il vetro scuro del Ferrari Perlé Nero, il tratto in bianco e nero di Troilo, che delinea la Regina Margherita, esalta la silhouette della bottiglia, trasformando la Magnum in una scultura a tutto tondo.
Con questa iniziativa Ferrari Trento conferma il proprio impegno nel mondo dell'arte contemporanea, valorizzando il dialogo tra discipline accomunate dalla passione per la bellezza e dalla volontà di creare emozioni destinate a durare nel tempo.
Ferrari Trento
Fondata nel 1902 a Trento da Giulio Ferrari, è la cantina Metodo Classico leader in Italia. La famiglia Lunelli ne è alla guida dal 1952 e porta avanti il sogno Ferrari senza mai scendere a compromessi con la qualità: è fedele al Metodo Classico quale unico processo produttivo e al Trentino, con la sua straordinaria viticoltura di montagna, quale territorio d’elezione per i propri vigneti.
Da sempre brindisi italiano per eccellenza, Ferrari esporta i suoi Trentodoc in oltre 70 paesi quale simbolo dell'Arte di Vivere Italiana e accompagna i momenti più importanti del mondo istituzionale, della cultura, dello spettacolo e dello sport. A partire dal 1906, quando conquista la Medaglia d’Oro all’Esposizione Universale di Milano, Ferrari ottiene una serie impareggiabile di riconoscimenti, tra i quali il prestigioso titolo di “Producer of the Year” al “The Champagne and Sparkling Wine World Championships”.
“The Breach. Il muro rompe il silenzio”
Promosso da Comune di Milano-Cultura, prodotto e organizzato da Palazzo Reale e Nobile Agency, con la curatela del critico Marco Meneguzzo e il contributo scientifico di Domenico Piraina, Direttore di Palazzo Reale, e Simone Percacciolo, Responsabile della Valorizzazione, “The Breach. Il muro rompe il silenzio” è un progetto inedito in cui Troilo dialoga con il patrimonio artistico e culturale del Palazzo utilizzando le dita come pennelli.